Con una dotazione finanziaria complessiva di 1,5 milioni di euro, la Camera di Commercio ha approvato il nuovo bando (Determinazione del Segretario Generale n. 60 del 7 luglio 2026) in linea con le direttive del Piano Nazionale Transizione 5.0. L’iniziativa offre contributi a fondo perduto per sostenere le PMI delle Marche nell’adozione di tecnologie avanzate e nell’integrazione di pratiche sostenibili. L’agevolazione copre dal 50% (per le medie imprese, fino a un massimo di € 6.000) al 70% (per le piccole imprese, fino a un massimo di € 8.000) dei costi legati a progetti di digitalizzazione, efficientamento energetico o interventi integrati. Le risorse possono essere impiegate per l’acquisto di tecnologie, consulenze mirate, certificazioni e percorsi di formazione volti a sviluppare nuove competenze interne.
Il bando sostiene i processi di innovazione delle imprese locali nell’ambito del Piano Nazionale Transizione 5.0, finanziando l’adozione di tecnologie avanzate e l’attivazione di processi di sostenibilità aziendale (transizione ecologica e digitale).
Entità dell’Agevolazione (Contributi a Fondo Perduto)
La dotazione finanziaria complessiva è di € 1.500.000,00. Il contributo viene concesso sotto forma di voucher calcolato sulla base delle spese ammissibili:
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Micro e Piccole Imprese: Copertura del 70% delle spese totali ammissibili, fino a un massimo di € 8.000.
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Medie Imprese: Copertura del 50% delle spese totali ammissibili, fino a un massimo di € 6.000.
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Investimento minimo richiesto: € 3.000 (spese ammissibili).
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Premialità Legalità: Ulteriori € 200 per le imprese in possesso del Rating di Legalità.
Soggetti Ammissibili
Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) di tutti i settori economici che soddisfano i seguenti requisiti principali:
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Avere sede legale e/o unità locale nel territorio della Regione Marche.
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Essere iscritte e attive al Registro delle Imprese e in regola con il diritto annuale.
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Essere in regola con il DURC (contributi previdenziali e assistenziali).
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Avere assolto all’obbligo di stipula di contratti assicurativi per danni da eventi catastrofali.
Esclusioni: Ogni impresa può presentare una sola domanda. Sono escluse le imprese appartenenti alla stessa “impresa unica” che abbiano già inviato una richiesta (vale l’ordine cronologico) e le imprese a cui è già stato concesso il Voucher Digitale Impresa 5.0 nel 2025.
Ambiti di Intervento e Spese Ammissibili
Le spese devono essere sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda ed entro 9 mesi dalla concessione. Sono ammissibili quattro macro-categorie:
A) Tecnologie 5.0: Manifattura additiva (stampa 3D), cloud/quantum computing, cyber security, intelligenza artificiale, big data & analytics, blockchain, IoT, robotica avanzata, CRM, soluzioni digitali per la transizione energetica ed ecologica (piattaforme ESG, LCA, ecc.).
B) Consulenza: Audit energetici, diagnosi e studi di fattibilità per efficientamento o Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), implementazione di sistemi di gestione (ISO 50001, ISO 14001/2026, cybersecurity), consulenze ESG e redazione bilanci di sostenibilità, Misurazione della circolarità in accordo con i principi della specifica tecnica UNI/TS 11820, Implementazione di sistemi di gestione forestale e la certificazione di Catena di custodia (per standard come FSC, PEFC), Certificazioni di materiale riciclato (es : Remade, Remade in Italy, Plastica seconda vita, GRS la certificazione per il tessile riciclato, ecc), ECOLABEL di prodotto o di servizio (tipo servizi turistici) in accordo con la UNI EN ISO14024;
C) Certificazione: Servizi di verifica di parte terza da parte di organismi accreditati per l’ottenimento delle certificazioni sopra citate o attività di Assurance ESG.
D) Formazione: Corsi per titolari o dipendenti volti ad acquisire competenze digitali, green o ESG (es. qualifica di Innovation/Energy Manager), con durata non inferiore a 40 ore.
Principali spese escluse: Siti web aziendali, hardware di base (PC, tablet, smartphone, stampanti tradizionali), web advertising/SEO, consulenza ordinaria (fiscale, legale, contabile).
Come Presentare la Domanda
Modalità: Esclusivamente in modalità telematica con firma digitale del legale rappresentante (o tramite intermediario delegato) tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere (https://restart.infocamere.it).
Documentazione principale da allegare: Modello B (Scheda progettuale con descrizione, costi e fornitori) ed eventuale Modello D per l’esenzione DURC.
Valutazione: L’istruttoria segue l’ordine cronologico di arrivo e si conclude entro 90 giorni dalla presentazione. Le fatture dovranno obbligatoriamente riportare il codice CUP assegnato in fase di concessione.
Termini e Scadenze
La procedura di presentazione della domanda si articola in due fasi distinte sulla piattaforma ReStart di InfoCamere (identificata dal codice bando PD26):
Pre-caricamento della documentazione: A partire dalle ore 10:00 del 8 luglio 2026 è possibile accedere alla piattaforma per inserire e preparare i documenti richiesti.
Invio telematico della domanda (Click Day): L’invio effettivo della pratica sarà consentito esclusivamente:
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Apertura: dalle ore 10:00 del 30 settembre 2026
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Chiusura: fino alle ore 12:00 del 7 ottobre 2026
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Nota importante: Trattandosi di una procedura valutativa a sportello basata sull’ordine cronologico di presentazione, la Camera di Commercio si riserva la facoltà di chiudere anticipatamente i termini in caso di esaurimento dei fondi.
Tutte le info e la documentazione su: https://www.marche.camcom.it/fai-crescere-la-tua-impresa/bandi-e-contributi/voucher-per-la-doppia-transizione-2026
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